Fotovoltaico in Svizzera: scegliere lo strumento giusto

In Svizzera un impianto fotovoltaico si sostiene con la Rimunerazione Unica, un contributo agli investimenti; per i grandi impianti, con il premio di mercato fluttuante riconosciuto su vent'anni. La scelta tra i due, insieme al peso dell'autoconsumo e ai bonus per facciate, alta quota o stagione invernale, cambia in modo sensibile il ritorno dell'investimento. Aiutiamo la proprietà a impostare l'operazione sui numeri reali, dentro il quadro svizzero gestito da Pronovo.

Gli strumenti a confronto
Strumento o leva
Cosa prevede
Il punto critico
Rimunerazione Unica (RU)
Cosa prevedeContributo una tantum, fino a circa il 30% dei costi di riferimento
Il punto criticoPiccoli impianti (RUP) e grandi con autoconsumo (RUG, dai 100 kW)
Rimunerazione Unica Elevata (RUE)
Cosa prevedeContributo fino a circa il 60%, assegnato tramite le aste Pronovo
Il punto criticoImpianti dai 150 kW che immettono tutto in rete
Premio di mercato fluttuante (PMF)
Cosa prevedeIncentivo sull'energia immessa, riconosciuto per 20 anni
Il punto criticoAlternativa alla RUE per gli stessi impianti, sempre via asta
Bonus aggiuntivi
Cosa prevedeFacciate, alta quota, parcheggi e produzione invernale
Il punto criticoSi sommano al sostegno base e cambiano il conto economico
Il peso dell'autoconsumo
Cosa prevedeLa leva che più incide sulla redditività
Il punto criticoDa dimensionare sui consumi reali prima di scegliere lo strumento

Il sostegno in dettaglio

Il fotovoltaico svizzero ha strumenti propri, da conoscere prima di progettare l'impianto e i suoi conti.

Rimunerazione Unica

Un contributo una tantum agli investimenti, fino a circa il 30% dei costi di riferimento, per i piccoli impianti (RUP) e i grandi impianti (RUG, dai 100 kW). Riduce il capitale iniziale ed è la forma di sostegno più diffusa sul fotovoltaico svizzero.

Rimunerazione elevata e premio di mercato

Per i grandi impianti dai 150 kW senza autoconsumo, dal 2025 si sceglie tra due strade: una rimunerazione unica elevata, che copre fino a circa il 60% dei costi d'investimento, oppure un premio di mercato fluttuante sull'energia immessa, riconosciuto per vent'anni. L'assegnazione avviene tramite aste Pronovo con più tornate l'anno.

Bonus

Il sostegno base si somma a bonus per le facciate e le forti inclinazioni, per l'alta quota, per le aree di parcheggio e per la produzione invernale, pensati per orientare gli impianti dove servono di più alla rete.

Autoconsumo

Resta la leva che più incide sulla redditività: l'energia autoconsumata vale più di quella immessa, quindi il dimensionamento sui consumi reali pesa spesso più della scelta dell'incentivo.

Cosa verifichiamo

Un progetto solido in Svizzera si decide su pochi elementi che pesano più del resto.

Scelta dello strumento

RU o premio di mercato secondo taglia, autoconsumo e orizzonte: la prima decisione economica.

Producibilità reale

La resa nel contesto svizzero, dove esposizione, alta quota e inverno cambiano il profilo.

Autoconsumo e dimensionamento

La coerenza tra taglia dell'impianto e consumi, spesso il fattore decisivo sul ritorno.

Autorizzazioni e rete

Gli iter cantonali e comunali e le condizioni del gestore di rete.

Come affianchiamo

Impostiamo con la proprietà la scelta tra Rimunerazione Unica e premio di mercato, verifichiamo producibilità, autoconsumo e autorizzazioni e seguiamo l'operazione fino alla realizzazione, per conto del committente. Sui grandi impianti e sulle acquisizioni si aggiunge la due diligence tecnica, che vale in Svizzera come all'estero.

Parliamone

Una prima lettura del progetto.

Raccontateci il sito e l'obiettivo, tra nuovo impianto, autoconsumo o acquisizione. Vi rispondiamo con una prima lettura tecnica ed economica, in forma riservata, sulla scelta dello strumento e sulla convenienza.